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Mediazione e Riprogrammazione. Il Counseling per la famiglia

MARIO PAPADIA, Edizioni dell'Accademia

Descrizione

Con la legge n. 54 dell’8 febbraio 2006 il Codice Civile del nostro Paese ha recepito l’istituto della mediazione in ambito fami-liare. Può avvenire che, nel corso di una separazione, tra i coniugi si instauri una situazione conflittuale. Prima di allora essi non avevano altra alternativa che “andare per vie legali”, appoggiarsi agli avvocati e presentarsi ad un giudice che dirimesse la disputa con una sentenza. Purtroppo, però, nella disputa erano, e sono, coinvolti i minori e l’esercizio della potestà genitoriale, oltre che gli affetti, i legami delle rispettive famiglie, le conquiste esisten-ziali e patrimoniali di un rapporto entrato in crisi. La nuova legge apre un nuova via alternativa, anche se per ora deliberata al giudi-ce. Nel caso di una disputa importante, sentite le parti e ottenuto il loro consenso, il giudice può astenersi dal dirimerla ricorrendo alla propria autorità giudiziaria e concedere ai coniugi del tempo perché, «avvalendosi di esperti, tentino una mediazione per rag-giungere un accordo, con particolare riferimento alla tutela dell’interesse morale e materiale dei figli».

È una novità di assoluto rilievo per il nostro Paese. Offre un’alternativa non giudiziaria a quanti non riescono a separarsi accordandosi autonomamente sulle diverse modalità economiche e organizzative e soprattutto sulle responsabilità genitoriali. Per quanto in forma di suggerimento, la legge mette a disposizione una tappa intermedia, un setting di mediazione, in cui si afferma la civiltà del negoziato e il valore superiore dell’ascolto dei reci-proci interessi. L’istituto della mediazione condotta da “esperti”, che non agiscono in base a sentenze ma creando ponti di comuni-cazione, ci allinea con altri Stati europei e dovrebbe agevolare il graduale affievolirsi della disposizione al contenzioso giudiziario, un comportamento additato dai sociologi come un atteggiamento deteriore del nostro costume nazionale. 

A coronamento di questa progressiva presa di coscienza della negoziazione come alternativa al contenzioso giudiziario, il Decreto Legislativo n. 28 del 4 marzo 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il giorno seguente, introduce nel nostro ordinamento la «mediazione finalizzata alla conciliazione delle con-troversie civili e commerciali», presso mediatori appositamente formati nelle discipline suddette da un organismo, ente pubblico o privato, iscritto ad un apposito registro. È stata così definitiva-mente istituzionalizza nella legislazione italiana, la “mediazione”, pratica che ha alle sue spalle una tradizione antichissima.  

La storia del counseling, soprattutto nella sua tradizione statunitense, si contraddistingue per un notevole contributo alle varie forme di mediazione: familiare, di coppia, interculturale, ecc. Il concetto di counseling non coincide con quello di mediazione, perché il primo indica una tipologia di intervento funziona-le alla soluzione di disagi contingenti e concreti delle persone, il secondo invece sottolinea una modalità di intervento con cui si facilita il dialogo fra parti in conflitto allo scopo di giungere ad un accordo conciliatorio tramite negoziazione.

Il presente volume intende integrare le due metodologie, nella prospettiva della consulenza familiare. Il titolo “Mediazione e riprogrammazione: il counseling per la famiglia” indica chiaramente questo intento, ed esplicita il modello alla cui luce si verifica l’integrazione.

Il counseling di mediazione familiare, condotto secondo il modello della riprogrammazione o qualsiasi altro modello, va di-stinto dalla “terapia familiare”, perché quest’ultima più che alla soluzione di problemi contingenti si dedica alla cura delle dina-miche psichiche su cui la struttura affettiva si è retta e quindi al superamento dei sintomi che ne sono conseguiti. L’argomento sa-rà affrontato a dovere nelle pagine seguenti.

Il tracciato seguito da questo manuale risponde ad alcuni necessari interrogativi: quali sono le caratteristiche delle strutture affettive, quali gli elementi che contraddistinguono la coppia in quanto tale e quali la famiglia di cui la coppia è parte? quali le problematiche a cui esse sono esposte? assolto il compito di illustrare le caratteristiche proprie della mediazione e del counseling, in che modo essi operano nelle situazioni di problematiche di coppia e familiari?

INDICE. Capitolo I. Sulla famiglia - Capitolo II. La coppia nella società contemporanea - Capitolo III. Programmazione e cibernetica familiare - Capitolo IV. Crisi, la prova del fuoco - Capitolo V. Conflitti, negoziazione, mediazione - Capitolo VI. La mediazione familiare - Capitolo VII. La riprogrammazione nella mediazione fami-liare - Appendice 1. Separazioni e divorzi in Italia - Appendice 2. La formazione alla mediazione familiare.