III° ANNO COUNSELING ESISTENZIALE

PROGRAMMA DIDATTICO

III° ANNO - AMBITI SPECIALISTICI DEL COUNSELING

A. La mediazione nelle problematiche affettive e nelle relazioni familiari
1.  Radici evoluzionistiche delle relazioni affettive, della coppia e della struttura familiare.  Le programmazioni del concetto di amore: nella filosofia, nella religione, nella letteratura, nella filmografia, nel teatro. L’amore romantico.
2. Il concetto di struttura e la comunicazione di coppia e di famiglia.
3. La dipendenza affettiva.
4. Sociologia della famiglia e delle relazioni affettive nella società contemporanea. Il concetto di fedeltà affettiva oggi. Uno sguardo alla cronaca: le motivazioni della crisi. Le conflittualità odierne di coppia e familiari.
5. Principi di diritto di famiglia.
6. Il concetto di mediazione e tecniche relative. La mediazione comunicativa. Le caratteristiche di una vera mediazione: terzietà, positività, sdrammatizzazione, assunzione di responsabilità delle parti in causa. L’arte del negoziato. Il superamento del concetto “vincitori e/o vinti”. Il ruolo della comunicazione linguistica e di campo. Antropologia e metalinguaggio. Studio di alcune importanti vicende di mediazione sociale.
7. Metodologia dell’approccio secondo il modello della riprogrammazione: indagine, stabilire l’obiettivo, emersione del programma operante, deprogrammazione, riprogrammazione, apporovigionamento delle risorse.
8. Il ruolo del consulente nella situazione di conflitto di una struttura affettiva.

B. Il counseling dell’innovazione nell’ambito sociale
1. Sociologia del cambiamento nella società contemporanea. Il concetto di innovazione in ambito sociale. Studio di alcune importanti vicende di mediazione sociale.
2. Il counseling in ambito scolastico: lo sportello dell’ascolto.
3. Il counseling nelle case-famiglia.
4. Il counseling verso le persone anziane.
5. Il counseling di intermediazione culturale. L'accettazione degli altri e delle differenze. La comunicazione in contesti differenziati.
6. Il counseling nella rete.

C. Principi e tecniche del counseling nell’ambito dell’innovazione personale e di ricollocazione sul mercato del lavoro
1. Il concetto di innovazione nella riprogrammazione personale.
2. Il counseling delle scelte professionali, della carriera professionale e studentesca.
3. Essere imprenditori di se stessi.

D. Fondamenti di etica e deontologia professionale.

E. Percorso personale
1. Percorso di gruppo.
2. Percorso individuale.
3. Esercitazione in simulata di gruppo con videocamera.
4. Stage di fine anno: lo stage come luogo della riprogrammazione e della mobilizzazione delle risorse.
5. Il cinecounseling. ®

F. Modulo del percorso di supervisione.
La scelta di intraprendere la professione di operatore della Riprogrammazione comporta che l’allievo sottoponga a verifica, con l’aiuto di un Tutor, la propria programmazione mentale ed emotiva sia individualmente sia in gruppo.
Il percorso è necessario per chi fa da Consulente a persone che devono decidere, per sé o per altri, su questioni importanti che richiedono educazione alla critica e autonomia di giudizio.
È un training specifico grazie al quale l’allievo impara ad interagire comunicando direttamente ed empaticamente, a sperimentare la tolleranza e l’ascolto della comunicazione verbale, a confrontarsi con le problematiche della leadership e dell’esclusione, ad accogliere le emozioni più profonde, a comprendere i significati della comunicazione non verbale.

Acquisizione del titolo professionale.
Al termine del corso l’allievo deve compilare una tesi concordata con un docente e sostenere un esame.

Dove si svolge il Corso?

Il Corso si tiene a Roma - nell'ambito del progetto di formazione in Campus - presso "Casa La Salle", Via Aurelia n°472, a pochi passi dalla stazione metro "Cornelia". Parcheggio interno. La struttura offre la possibilità di pernottamento.