La relazione della Commissione Colao: un esempio di proposta di riprogrammazione

17 Giu 2020

Ho letto integralmente il testo della relazione finale del Comitato di esperti in materia economica e sociale, presieduto dal manager Vittorio Colao, incaricata dal governo di delineare "Iniziative per il rilancio Italia 2020 2022". E debbo dire che mi è piaciuta, oltre che averla trovata interessante.
Non comprendo perché tanta fatica di un bel gruppone di persone competenti, chiamate apposta a riflettere per così importante obiettivo, sia sostanzialmente finito nel mare magnum delle chiacchiere di questi Stati Generali, invece che in nel Consiglio dei Ministri e poi in Parlamento. Quando si dice pestare l'acqua nel mortaio.    

Non si tratta di una relazione vera e propria, fatta di lunghe elucubrazioni magari scritte in burocratese, ma di schede, oltre un centinaio, costruite con una metodologia che coniuga la complessità con la semplicità.
La strategia di rilancio riguarda sei macro-aree: imprese e lavoro;  infrastrutture e ambiente; turismo e ambiente; pubblica amministrazione; istruzione, ricerca e competenze; individui e famiglie. Ognuna di esse ha una collocazione specifica nel rinnovamento di una società e va considerata nella prospettiva di tre  modernizzazioni: digitalizzazione e innovazione, rivoluzione verde, parità di genere e inclusione.

Ogni argomento relativo a ciascuna macro area è introdotto da un indice di una decina di punti, che poi divengono i titoli delle singole schede. Qualsiasi scheda si apra a caso (peccato che non abbiano aggiunto nel pdf la funzione dei collegamenti interni tramite link), tu sai in quale area e in quale sezione di essa ti trovi, settorializzata a sua volta in specifici campi di azione. Insomma una mappa, per cui non  perdi mai la visione d'insieme, la qual cosa sarebbe il buon senso d'ogni iniziativa politica.

La limpidezza mentale del metodo la si constata quando si prende in considerazione la struttura delle singole schede mentre descrivono le singole proposte. Solo avendole sottomano è possibile comprendere ciò che intendo. 
Nella riga in alto sono indicate la macroarea, la sezione, il settore della sezione. Per esempio: Individui e famiglia - Promuovere la parità di genere - Sostegno dell'occupazione femminile (la scheda che prendo in considerazione in questo momento). Poi una breve frase sintetizza quale obiettivo dell'intervento, illustrato poi ampiamente secondo il contesto, arricchito da un elenco abbastanza puntuale di azioni specifiche.
Nel margine inferiore vi sono poi dei tasti, che si ripetono in ogni scheda: a) logiche e fonti di funding principalmente privato o principalmente pubblico; non-funding; b) tempistiche per il lancio: da attuare subito, da finalizzare, da strutturare. I singoli tasti, cambiando lo sfondo cromatico, marcano su quale tipo di risorse finanziarie far leva e la tempistica dell'intervento.

Spero di aver contributo a stimolare qualcuno che mi ha letto a cercare una scheda di suo interesse, per quanto mi riguarda a me è sembrato di aver passato un'ora buona nella biblioteca del "Nome della Rosa" di Umberto Eco.
Con l'augurio che  gli "Stati generali" siano altrettanto lineari e finiscano con la traduzione pratica di almeno una parte di quelle proposte
    

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